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Che faccia fareste se vi trovaste Selen nuda nel vostro letto?

Ecco, quella stessa espressione mista incredulità e stupore vi si stamperà in faccia ascoltando il debut dei fantasmagorici Fetocide. I cinque ragazzi giungono dalla Germania e nel 2005, dopo sette anni dattesa, riescono finalmente a produrre il loro primo full-lenght Redefine, dandoci in pasto un vero e proprio capolavoro. Forse non cè molto da stupirsi visto che le terre teutoniche continuano a sfornare in continuazione band di classe come Necrophagist e Death reality, però non si può non rimanere basiti davanti ad un disco simile; ascoltando Redefine anche il deathsters più apatico verrebbe colto da convulsioni. I Fetocide, dallalto della loro immensa classe, ci mostrano come si suona dell' ottimo brutal/death americano che trae ispirazione niente popò di meno che dai Cannibal Corpse, Suffocation, Nile e per concludere, come se non bastasse, Morbid angel. Quando i propri mentori sono i suddetti gruppi non si può che essere autori di un sound esplosivo quanto un centinaio di bombe ad idrogeno. Il quintetto ovviamente non si limita a scopiazzare qua e la, anche perché se no non ne parlerei in toni così entusiastici, ma danno unimpronta personale alla loro proposta, dimostrando quindi di essere dei musicisti con i controcoglioni.

Cosa vi devete aspettare da un disco simile?

La risposta è semplice: così tanta cattiveria e violenza che vi incartapecorirete su voi stessi per non riprendervi più, tecnica a fiotti sia per la sezione ritmica, Marius fa il diavolo a quattro per pestare sempre di più, sia per quel che riguarda le chitarre, Floris e Ingo fanno sfoggio di tutta la loro preparazione suonando riff cervellotici, però senza mai perdere di incisività. E vero che queste caratteristiche le hanno anche altri gruppi, ma ciò che eleva la band in questione al di sopra di tante altre è il songwriting geniale, senza il quale ovviamente la tecnica non servirebbe a nulla. Basta l'opener Morbid mental misery per comprendere che i tedeschi non sono un gruppo come tanti.

Un brevissimo intro precede lo sterminio che ha inizio nel migliori dei modi: un blast-beat fulmineo, intervallato da stop-and go repentini, fa comprendere che non cè speranza di sopravvivere ad un massacro simile. Anche gli axe-men Floris ed Ingo mostrano nel giro di pochi secondi di che pasta sono fatti con una sequenza di riff tiratissimi, sostenuti da unesecuzione ineccepibile. Le coordinate del loro stile si fanno subito sentire, infatti è riscontrabile la pesantezza della band di Hobbs, accompagnata da alcune trame che riportano alla mente sia Trey e soci sia le sonorità tanto care ai Cannibal, per poi giungere ad un riffing di chiara estrazione nileiana. In linea di massima la velocità rimane sostenuta, ma ci vengono proposti dei cambi di tempo che contribuiscono a rendere la performance più sfaccettata. Il brano dura quasi quattro minuti e per tutta la durata i cinque ci mostrano tutte le loro potenzialità, sbattendoci in faccia un sound si poderoso ma anche molto intelligente. Scegliere altre tracce che rappresentino meglio il gruppo o che siano superiori alle altre è davvero imbarazzante dato che ogni singola track è un eccellente esempio del Fetocide style. Potrei citarvi Lies, la conclusiva Faces o Visual deformity, ma il risultato sarebbe identico: la stessa efferatezza e la medesima classe la troverete in egual modo in ognuna di esse. Ovviamente, pur seguendo gli stessi stilemi, i brani non risultano mai ripetitivi, anzi le trame godono di una grande varietà. Questo disco non va ascoltato saltando da una canzone allaltra ma merita di essere sentito dal primo secondo sino allultimo. Le atmosfere di ogni singolo pezzo vi conquisteranno e vi ipnotizzeranno, lasciandovi inebetiti davanti allo stereo.

La produzione dà una mano ai Fetocide a sfoderare un sound ancora più poderoso grazie ad una registrazione per lo più pulita ma anche leggermente ruvida, che calza a pennello con il loro stile. Il 2005 sarà un anno da ricordare sia per i tedeschi,vista luscita della prima release, sia per tutti i deathsters, perché un album di tal fatta non viene pubblicato tutti i giorni. Con lacquisto di Redefine i vostri soldi non potrebbero essere spesi meglio!

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